Sumatra – Informazioni pratiche

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BERASTAGI
DA FARE:
Escursione sul Gunug Sibayak, il vulcano fumante. Circa tre ore a salire, due a scendere. Non serve una guida, ma è meglio farsi spiegare accuratamente la strada e munirsi di cartina per non sperdersi. Al ritorno si può sostare alle terme naturali alle pendici del vulcano. E’ un luogo molto frequentato da famiglie e locals, perciò il bikini non è apprezzato, meglio fare il bagno direttamente con la maglietta e i pantaloncini usati per il trekking, almeno si risparmia sul bucato.
DORMIRE:
Wisma Sibayak – 50.000 Rp bungalow senza bagno – graziosa guesthouse a gestione familiare, con giardino interno, zona relax e un discreto ristorante. I bungalow sono basici, ma puliti. Offre anche camere più confortevoli a prezzi più alti. Il personale e’ super accogliente e molto disponibile.

KETAMBE
DA FARE:
trekking da uno a più giorni nella giungla in cerca di oranghi ed altre scimmie. I prezzi sono ovunque gli stessi se si passa tramite guesthouse, la cifra si aggira sui 700.000 a notte, a persona, guida e pasti inclusi. Se si vuole risparmiare qualcosa e’ meglio contattare direttamente una guida, almeno si evita di pagare la commissione alla guesthouse. La nostra si chiamava Samsul, ecco il suo numero telefonico 0852.6258.4538.
DOMIRE:
Friendship Guesthouse – 50.000 bungalow con bagno – bungalow spartani con terrazza vista fiume. Presto si aggiungeranno altre stanze in muratura, poiché la struttura e’ in via di rinnovo. Il ristorante e’ buono, anche se le frequentazioni serali abbastanza curiose.

TAKENGON
DA FARE:
Il lago e’ minuscoli in confronto al Toba Lake, ma il paesaggio e’ comunque incantevole e in compenso non ci sono turisti in circolazione. Tutto il giro in motorino richiede una mezza giornata. Il centro informazioni turistiche, lungo il pontile principale, e’ un buon posto cui rivolgersi per qualsiasi necessità.
DORMIRE:
Mahara Hotel – 225.000 Rp camera doppia con bagno e AC + colazione a buffet – non lontano dalla stazione degli autobus, dispone di numerose camere che si affacciano su un bel patio interno con vasca per i pesci. Le stanze sono buone e molto pulite, offrono una discreta connessione a internet e una ricca colazione stile local.

BANDA ACEH
DA FARE:
il tour dello tsunami richiede una mezza giornata scarsa. Include la visita del museo e delle diverse imbarcazioni arenatesi in piena città. Le immagini sono forti e le testimonianze dei sopravvissuti toccanti. Anche la moschea merita una breve visita, solo dall’esterno perché agli infedeli e’ vietato l’ingresso, ma la struttura e’ molto bella anche solo da fotografare, oltre che la più grande di tutta l’Indonesia.
DORMIRE:
Hotel Prapat – 100.000 Rp camera doppia con bagno – la struttura sembra una vecchia scuola, ma e’ probabilmente la sistemazione più economica in pieno centro cittadino. Dispone di moltissime camere con balconata, dall’arredamento essenziale, ma con buoni materassi ed estremamente pulite. Fuori dal l’albergo ogni sera si trova un ricco mercato notturno dove soddisfare qualsiasi voglia alimentare.

PULAU WEH – IBOIH
DA FARE:
l’isola e’ grande, ma i principali siti di snorkeling e diving si trovano ad Iboih Beach, le spiagge più belle sono invece lungo la costa orientale dell’isola. Evitiamo il più famoso Rubiah Tirta Divers, che a giudicare da un breve colloquio non ci pare meritare la fama che lo rende il centro più superaffollato dell’isola. Ci rivolgiamo alla Scuba Weh per iscriverci al nostro primo corso di sub e la scelta si rivela azzeccata. Il centro e’ piccolo e di nuova apertura, il proprietario Mus e’ molto cortese ed attento ai dettagli.
DORMIRE:
Yulia’s Bungalows – 70.000 Rp bungalow senza bagno – bungalow nuovissimi a picco sull’acqua immersi in un giardino curato. Pontile con sdraio, amache e rilassante terrazza ristorante rendono questo posto un vero paradiso.

TAPAKTUAN
DA FARE:
Niente, per noi solo una tappa per raggiungere le Pulau Banyak.
DORMIRE:
Catherine Hotel – 150.000 Rp camera doppia con AC + colazione inclusa – la struttura e’ nuova, le camere economiche sono piccolissime, ma pulite. La colazione e’ pagata, ma noi ce la perdiamo.

SINGKIL
DA FARE:
Base di partenza dei battelli giornalieri che raggiungono il villaggio di Balai, centro principale sulle isola Banyak. Da li si deve noleggiare una barca privata per raggiungere la piccola isola di Palambak.
DORMIRE:
Melly’s Homestay – 30.000 Rp camera doppia senza bagno e senza finestra – la camera più economica di tutto il viaggio, ma per la cifra non ci si può davvero lamentare. La famiglia che la gestisce e’ molto simpatica e gentile, ed ha anche un piccolo ristorante.

PULAU BANYAK – PALAMBAK
DA FARE:
Cosa fare su un’isola deserta con spiagge bianchissime e acqua cristallina?
DORMIRE:
MB Camp Palambak – 200.000 Rp a persona in bungalow senza bagno + pensione completa – quattro bungalow in tutto per l’unica accomodation di tutta l’isola. Le stanze sono basiche, ma i letti e la biancheria nuove di zecca. Si mangia tutti assieme nella terrazza ristorante, il menù offre ogni giorno abbondanti verdure e pesce fresco, accompagnato dall’immancabile riso bianco. L’elettricità e’ disponibile dalle sei alle dieci. A parte le zanzare il posto e’ un vero paradiso.

DANAU TOBA – TUK TUK
DA FARE:
kayak e bagni nel lago, escursioni in motorino in visita ai villaggi Batak, trekking sulle montagne nell’interno di Samosir, o più semplicemente niente, assolutamente niente, tranne godersi il panorama.
DORMIRE:
MAS Cottages – 80.000 Rp camera con veranda vista lago ed acqua calda – appena fuori dal villaggio di Tuk Tuk, la guesthouse offre viste spettacolari, un buon ristorante, personale gentile e bungalow con diversi prezzi a seconda delle finiture. La nostra camera e’ in assoluto tra le migliori di tutto il viaggio, l’ambiente tranquillo e rilassato.

BUKIT LAWANG
DA FARE:
l’escursione in cerca di organghi e’ un must del soggiorno, sia nella forma più avventurosa di trekking nella jungla che nella più pratica visita del centro protezione dove gli oranghi vengono nutriti due volte al giorno. I locali sembrano apprezzare anche molto il tubing lungo il fiume, soprattutto nei fine settimana quando il villaggio e’ letteralmente preso d’assalto da una folla di turisti.
DORMIRE:
Yunia Guesthouse – 60.000 Rp camera doppia con bagno – le guesthouse vanta un’invidiabile posizione lungo il fiume, con rilassanti pagode di lettura e davvero un ottimo ristorante. Il personale e’ allegro, simpatico e molto disponibile. Le camere sono semplici ma ben rifinite. Davvero un ottimo posto.

NOTE:
Cambio giugno 2013 – Indonesia: 1 euro = 13.000 Rp circa.

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