Archivi tag: El Nido

El Nido

Standard

Giorno 191.

Festeggio i miei trentatré anni con otto ore di traversata sulla rotta che collega Coron a El Nido, la nostra prossima meta nell’arcipelago di Palawan. Galleggiamo a fatica su un barcone stracarico che non ha nulla da invidiare a quelle bagnarole che scaricano immigrati clandestini sulle coste di Lampedusa. Cerco di stendermi su una panca di legno per riposare un po’, usando un giubbotto salvagente umido e ammuffito come cuscino improvvisato, quand’ecco che sulle note di Happy Birthday mi compare sotto il naso una torta a sorpresa, con tanto di panna e decorazioni azzurro puffo. Stordita e commossa, spengo la mia candelina da qualche parte nel Mar Cinese Meridionale. Gli anni di Cristo.

Sbarchiamo a El Nido insieme ai nostri amici parigini Elsa ed Alex, veri artefici della mia festa a sorpresa, a cui ci accompagnamo già dalle risaie di Batad. Al gruppo si è aggiunto anche Fernando, un argentino di origini cuneesi che parla un ottimo italiano, e tutti insieme decidiamo di affittare una barca l’indomani per muoverci liberamente ed evitare di finire di nuovo incastrati nell’A-B-C dei tour organizzati. Il villaggio e’ molto più turistico di Coron, anche se il mare che bagna la costa non sembra dei più limpidi. Il fondale basso e sabbioso dona gli stessi connotati torbidi dell’alto adriatico, con l’aggiunta di una sgradevole sfumatura verde oliva. Speriamo che domani sia meglio.

20130324-211132.jpg20130324-211148.jpg

Ma la baia davvero non delude. Siamo nella mitica location che ha ispirato Alex Garland come sfondo del romanzo The Beach, anche se il film l’hanno poi girato e ambientato in Tailandia. Lo scenario e’ punteggiato da scogliere e isole carsiche torreggianti che ricordano la Baia di Halong. Piccole lagune celano alla vista spiagge bianchissime incastonate tra rocce taglienti che scendono a picco sul mare. Il nome El Nido e’ stato dato dagli spagnoli per gli stormi di rondini che nidificano in questo paradiso di pietra e acqua. Anche noi troviamo un capanno d’amore, ma ahimè la spiaggia e’ già venduta…

20130324-210351.jpg20130324-210359.jpg
20130324-213438.jpg20130324-212045.jpg

20130324-210929.jpg20130324-210936.jpg

Passiamo le serate con bagni di folla e pestate di piedi al grande festival del villaggio, tra spettacoli musicali e partite di basket, un affollato mercato notturno dove ci strafacciamo di pesce alla griglia e spiedoni di pollo, birra Red Horse in bottiglioni da un litro e mezzo e ogni sera si festeggia ancora il mio compleanno. Me la vedo veramente brutta solo quando una Elsa intonatissima ed entusiasta costringe tutti alla temuta serata Karaoke. Canta pure Fede, Hey Jude. Io mi rifiuto categoricamente, mi agito, mi sudano le mani e quando davvero tocca a me, vado in play back…

20130324-211052.jpg20130324-213458.jpg

Annunci